In Calabria si รจ concluso il 9 maggio scorso, a Lamezia Terme, presso la suggestiva Sala Sintonia della Comunitร Progetto Sud, il primo percorso formativo per aspiranti affidatari e mentori, svoltosi a livello nazionale nel bimestre marzo-aprile 2026, nellโambito del progetto FAMI โInTessereโ, unโiniziativa dedicata a sostenere e garantire il diritto alle relazioni familiari dei minorenni stranieri che arrivano in Italia.
A promuovere lโiniziativa nel territorio calabrese sono stati alcuni enti partner di progetto: Fondazione don Calabria per il Sociale ETS, CNCA (rappresentato dallโAssociazione Comunitร Progetto Sud e dalla Cooperativa Sociale Res Omnia) e Associazione UNIRE.
Al centro del dibattito sono stati posti temi cruciali come lโaffido familiare e il mentoring, visti come strumenti indispensabili per creare legami, offrire un supporto concreto ai giovani migranti, rafforzare il senso di comunitร . I presenti allโincontro finale si sono confrontati sulla responsabilitร condivisa del territorio e sullโimportanza della formazione, intesa come leva di attivazione collettiva. A dare il via ai lavori un gomitolo di lana passato di mano in mano tra i partecipanti, che ha creato in pochi minuti un intreccio visibile e resistente tra persone che credono nelle connessioni, nella rete, nellโaccoglienza. “Un minore straniero non accompagnato arriva in Italia senza rete. Noi, oggi, abbiamo scelto di diventare la sua”, รจ stata la consapevolezza-guida della mattinata.
Il programma dellโincontro ha saputo unire rigore normativo, approfondimento psicologico e storie di vita, arricchito dal prezioso contributo di Liviana Marelli, coordinatrice dellโArea Nuove generazioni e famiglie del CNCA, che ha condiviso lโesperienza del progetto โTerrefermeโ. L’incontro non segna un punto di arrivo, ma vuole essere il primo nodo di una rete pronta a farsi casa e futuro per chi arriva da solo.


